A cosa serve:
Il modello è finalizzato all'analisi, interpretazione e valutazione del profilo
di rischio-rendimento degli investimenti nonché alla selezione di prodotti o alla
elaborazione di portafogli coerentemente con le attese del Risparmiatore.
Cosa fa:
Le funzioni del modello sono diverse in quanto l’utilizzo si adatta a diversi contesti
e a diverse funzioni commerciali. Tutte le funzioni impiegano una interfaccia "user
friendly", di immediata comunicazione, basata sulla soluzione grafica dei ”meter”,
in maniera tale che tutte le operazioni possono essere effettuate in maniera efficiente
e semplice.
Le funzioni che possono essere utilizzate sono le seguenti:
- Analisi Prodotto: permette di decodificare le caratteristiche
di prodotto e di fornire al Risparmiatore informazioni e dati relativi a specifici
strumenti della gamma, al fine di consentire una valutazione “comportamentale delle
proposte di investimento;
- Analisi Portafogli: permette di decodificare le caratteristiche
di un portafoglio composto da OICR, Fondi Comuni Italiani e Sicav nonché Indici
di Mercato, al fine di effettuare una valutazione “comportamentale” delle proposte
di investimento;
- Picking Elementi: consente di individuare, all’interno della
gamma dei prodotti, la graduatoria degli strumenti che risulta maggiormente coerente
con le indicazioni e le attese del Risparmiatore;
- Ottimizzazione Portafogli: consente di elaborare un portafoglio
ottimizzato, che risulta maggiormente coerente con le indicazioni, le attese ed
i vincoli espressi dal Risparmiatore medesimo. Le funzioni possono essere combinate
in relazione alle necessità commerciali. Ad esempio, è possibile effettuare un riposizionamento
del portafoglio del Risparmiatore, partendo dalla analisi delle caratteristiche
comportamentali ed effettuare una ottimizzazione tenendo conto delle indicazioni
e dei vincoli del Risparmiatore.
La codifica comportamentale dell’investimento
Il modello comunicativo descrive i singoli prodotti o i portafogli in una prospettiva
funzionale, ossia "cosa fa per il Risparmiatore" e non in "ciò che è" o, peggio
ancora, "dice di essere". In questo senso, la trasparenza dell’investimento è proposta
in termini di “prestazioni”, con un linguaggio naturale immediatamente comprensibile
dal Risparmiatore, evitando una descrizione minuziosa, quanto inutile, delle componenti
e delle caratteristiche tecniche.
Qualsiasi struttura di investimento viene interpretata, selezionata o costruita
tenendo sotto controllo 1) la strategia di investimento, 2) la componente gestionale
e 3) il portafoglio come insieme.
La strategia d'investimento
Il modello consente di descrivere, in termini comportamentali, la strategia di investimento
del gestore o dell’aggregato dei gestori (nel caso del portafoglio) mediante indicatori
inseriti all'interno di "contatori" che misurano i valori della intera gamma dei
prodotti, in maniera da riconoscere immediatamente il suo posizionamento in relazione
alle coordinate comportamentali di un investimento: Tempo Opportunità, Tempo Minimo,
Rischio di Perdita, Deviazione Standard, Total Return.
La componente gestionale
Il modello consente la valutazione del profilo di rischio-rendimento della attività
del/i gestore/i al fine di tenere sotto controllo la stabilità dell’investimento.
L'insieme degli indicatori consente di ottenere una descrizione accurata e sintetica
relativa al valore aggiunto/sottratto alla strategia di investimento in termini
di Efficienza, Performance Attribution, Grado di Sistematicità, Stima Ex Ante della
Performance Gestionale. Inoltre, vengono rappresentate le medesime analisi relativamente
a ciascuna abilità gestionale di base: Market Timing, Style Selection, Security
Selection, Altre Attività.
Il portafoglio
Il modello consente la valutazione complessiva del portafoglio mediante il confronto
delle strutture fondamentali che lo compongono. Consente di assumere indicazioni
ulteriori circa le modalità e la stabilità del fenomeno gestionale. Oltre a ciò
i dati permettono una valutazione del rischio e del rendimento in termini relativi
al benchmark.
Aspetti distintivi:
- conoscenza ed una definizione scientifica delle caratteristiche del profilo di
rischio-rendimento, basata su rigorose elaborazioni statistiche oggettive derivate
dalle teorie quantitative dell’efficienza;
- uno strumento particolarmente efficace per una comunicazione semplice, immediata
e trasparente per la interpretazione e costruzione delle proposte di investimento;
- uno strumento di tutela per il Cliente, per il Promotore e l’Intermediario in
quanto conforme con le indicazioni della CONSOB, essendo gli output espressamente
indicati come elementi di descrizione ed elaborazione delle proposte di investimento.