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PER GLI INTERMEDIARI: I Profiler
MORTGAGE PROFILER
A cosa serve:
Il modello è finalizzato alla conoscenza, nei suoi effetti pratici, delle caratteristiche del mutuo oggetto dell’analisi; esso rappresenta, in differenti scenari statistici di mercato, il comportamento del prodotto, permettendo il confronto anche tra mutui dalle differenti caratteristiche tecniche.
Il modello è indirizzato agli Operatori, quale supporto nella trattativa coi Risparmiatori e, per la sua natura consulenziale, anche alle Direzioni Marketing e Commerciali, alle quali consente la valutazione dei prodotti dei competitor e lo studio e la creazione di nuovi prodotti.
Le informazioni fornite dal modello permettono, inoltre, la creazione di ulteriori strumenti, ad esempio: strumenti di valutazione sulla convenienza tra l’affitto dell’abitazione o il suo acquisto con mutuo; la costruzione di indicatori di rischio, ecc.

Cosa fa:
Il modello consente, mediante stime statistiche, di leggere i possibili comportamenti dei mutui oggetto dell’analisi.
Nell’attuale versione il Mortgage Profiler dispone di due funzionalità:

  • Analisi comportamentale; per la valutazione del mutuo, i cui comportamenti sono misurati secondo tre differenti aspetti
       - il costo; rappresentato dai valori della rata iniziale, della rata media e del montante medio ottenuti,
       - il rischio; rappresentato dai valori, minimo e massimo, assunti dalla rata, dal montante e, per i mutui a rata fissa e tasso variabile, dalle possibili variazioni della durata,
       - l’efficienza complessiva del prodotto; rappresentata dal punto di pareggio tra capitale erogato e rate rimborsate.
    Tutti i valori sono presentati sia in termini nominali sia in termini di potere d’acquisto reale (€ attuali).
    Come approfondimento sono inoltre presentati i grafici dello sviluppo delle rate nel tempo e dei capitali (montante, capitale residuo, ecc.) anche considerando il contributo offerto dalle detrazioni fiscali.
    All’utilizzatore è data la possibilità di selezionare tre diversi livelli di sicurezza: Minima Prudenziale, Adeguata e Protezione. Ad ognuno di questi livelli corrispondono coerenti stime statistiche di evoluzione dei tassi di mercato e d’inflazione sui quali viene valutato il comportamento del mutuo.

  • Ordinamento; nella quale partendo dai valori comportamentali “ideali” indicati dall’utilizzatore (rata iniziale, rata media, durata ideale, campi di oscillazione accettabili di rata e durata) viene costruita una classifica personalizzata, dell’intera gamma di mutui in analisi; i mutui sono ordinati sulla base della “vicinanza” complessiva rispetto a quello desiderato.
    Oltre alla distanza dall’ideale, sono presentati i valori di rata e durata dello strumento confrontati con quelli ideali.
    E’ possibile accedere all’Approfondimento che consente la rappresentazione grafica del possibile sviluppo della rata media, e dei suoi campi di variazione, per l’intera durata del mutuo, e la rappresentazione grafica dello sviluppo dei capitali (erogato, montante, montante defiscalizzato, capitale residuo).

Aspetti distintivi:
  • consente di superare le difficoltà di comprensione dettate dalla sola conoscenza delle caratteristiche tecniche di prodotto; conoscenza che ha valore “in sé” ma non permette di valutare, dal punto di vista economico, il suo impatto;
  • permette il confronto, su basi omogenee (all’interno del medesimo scenario di evoluzione dei tassi di mercato e d’inflazione) di mutui con caratteristiche tecniche differenti;
  • fornisce elementi di conoscenza per l’Operatore, e consapevolezza per il Risparmiatore, riguardo le possibili evoluzioni dell’importo delle rate di restituzione, durante l’intera durata del piano d’ammortamento (il mutuo viene valutato in termini “dinamici” e non solo sulla base dell’importo della rata iniziale, come oggi avviene);
  • permette di conoscere l’impatto che le possibili evoluzioni future degli scenari di tassi e d’inflazione avranno, in termini reali, sul costo;
  • coglie lo spirito dei dettati normativi vigenti, affiancandosi alla documentazione prevista dalle norme, con l’obiettivo di migliorarne la comprensibilità da parte dell’Investitore.