|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|
|
PER GLI INTERMEDIARI
|
|
 |
 |
 |
|
|
|
PENSION TAX DRIVER: la lettura integrata e trasparente
delle forme integrative pensionistiche.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
 |
|
|
|
 |
Progetica e Studio Uckmar
hanno unito le loro competenze ed hanno realizzato un modello di analisi, lettura
ed interpretazione capace di considerare l’effettivo e personale impatto dell’
interazione delle tre fasi che costituiscono una Forma Pensionistica. Il modello,
definito PENSION TAX DRIVER, analizza in una dimensione integrata le soluzioni pensionistiche
(sia di investimento che assicurative), i Fondi Pensione e le FIP individuali con
riguardo a:
- la fase della costruzione del premio, nei suoi aspetti costruttivi e nell’impatto
della fiscalità su qualità e quantità di deducibilità;
- la fase di costruzione del montante, nei suoi aspetti di analisi del profilo di
rischio-rendimento del benchmark ed ottimizzazione in funzione della coerenza con
il tempo, il rischio ed il rendimento e comprendendo l’applicazione dell’imposta
sostitutiva;
- la fase di erogazione delle rendita, nelle sue dimensioni demografiche, finanziarie
e di sviluppo temporale, completate ed integrate con le analisi sull’impatto
della fiscalità sulla rendita.
|
|
|
|
|
 |
“Pension Tax Driver”
offre simulazioni interattive che integrano contemporaneamente gli
effetti delle variabili temporali, inflattive, finanziarie, fiscali e demografiche,
permettendo di comprendere e stimare i comportamenti attesi dalla forma pensionistica
che si intende valutare per ogni singolo risparmiatore. La valutazione ha forme
e rappresentazioni comportamentali che possono essere comprese da qualunque risparmiatore
ed offre risposte razionali e consulenziali, per una valutazione consapevole della
soluzione al tema previdenziale, che comprendono:
- l’effettiva deducibilità della quale può usufruire il
risparmiatore in funzione della categoria reddituale e socioanagrafica a cui appartiene
e della struttura delle spese, nonché della struttura dei familiari a carico;
- la stima del rapporto rendimento/rischio atteso dalle diverse linee ed allocazioni
di investimento nella fase di costruzione del montante, sia in termini di valore
medio atteso che di campi di variazione (valori minimo e massimo entro i quali probabilisticamente
si situa il comportamento stimato);
- il comportamento di premio, montante e rendita al lordo e al netto di caricamenti
medi e della imposizione fiscale;
- la conversione attesa tra montante e rendita pensionistica, nonché
il comportamento atteso nel tempo dalla rendita (rendita iniziale, rendita a vita
media), i valori medi e i campi di variazione attesi;
- indici sintetici di efficienza capaci di mostrare il rapporto tra 1 euro investito
ed 1 euro di pensione percepita, comprendendo tutte le valutazioni relative a premio,
investimenti, rendite e fiscalità personalizzate sopra accennate. Le
“scoperte” cui il modello di simulazione conduce si sono dimostrate
del tutto rilevanti in termini informativo-consulenziali oltre che controintuitive,
rispetto ad alcune credenze consuetudinarie, ma “standard”, sia degli
operatori che dei risparmiatori.
|
|
|
|
|
|