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| L'abilità del Gestore di un fondo può essere anche valutata per le performance stimate ad un grado di probabilità definito, tipicamente, al 50%, 84% e al 98%, al tempo dell'investimento. Tali performance, riferendosi esclusivamente all'abilità gestionale, indicano la stima del valore aggiunto o sottratto al proprio normal. Per quanto riguarda gli orizzonti temporali della stima essi sono sensibilmente inferiori a quelli utilizzati normalmente per effettuare stime sui mercati in quanto i comportamenti gestionali si presuppongono più volatili, per una serie di ragioni che è facile immaginare. Dunque, i tempi della stima possono essere definiti a 3, 6 e 12 mesi e la serie storica sulla quale è basata la stima medesima è caratterizzata da osservazioni settimanali. La stima è effettuata sulla base degli assunti della Random Walk Theory. Tale stima, essendo effettuata su una componente di rischio altamente volatile ("rischio specifico") deve essere valutata con estrema cautela. Un esempio è fornito dal grafico seguente: |
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Nel misuratore, delimitato dai valori minimo e massimo delle performance gestionali, le lancette indicano che il risultato atteso complessivo (ad un grado di probabilità pari all'84%) è una "sottrazione di valore contro il normal" di ca. 2,8% sul tempo considerato (6 mesi) . Tale condizione è essenzialmente determinata dalla performance attesa negativa del market timing in aggiunta alle performance, meno negative, attese al medesimo grado di probabilità... Poiché la stima si riferisce alla performance assoluta sul tempo considerato, per il particolare andamento di capitalizzazione dello scenario probabilistico è possibile che la performance gestionale stimata di un fondo verso un altro possa essere migliore ad un tempo e peggiore ad un altro. Per questo motivo, un Risparmiatore con un orientamento "core" che volesse utilizzare il criterio valuterebbe favorevolmente quei fondi la cui abilità gestionale presenti stime di performance più elevate su tempi maggiori e con un grado di probabilità alto. Naturalmente un Risparmiatore fortemente "core" non dovrebbe forse contemplarlo affatto, data la potenziale volatilità della stima. Di contro, un approccio "swing" ricercherà i fondi caratterizzati da una abilità gestionale con le stime di performance più elevate, e quindi ad un grado di probabilità minore e su orizzonti temporali brevi. |
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